Archivio per ottobre 2009

Riunione in preparazione del 17 novembre

Mercoledì 28 ottobre a Massa, in piazza Mercurio, di fronte alla biblioteca, alle 18.30, riunione per organizzare la giornata internazionale degli studenti, il nostro 17 Novembre !

  • programmazione della giornata
  • associazioni invitate
  • artisti di strada e musicisti
  • organizzazione concerto
  • varie ed eventuali
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La mobilitazione continua

Venerdì 9 ottobre siamo scesi in piazza per ribadire che vogliamo un futuro, e una scuola che ci aiuti a costruirlo. Vogliamo che ci si occupi di noi, non solo dai guai del premier tra escort e processi giudiziari.

Siamo scesi in piazza con i nostri problemi: scuole che cadono a pezzi, corsi di recupero che non esistono costringendoci a lezioni private a pagamento, laboratori che chiudono per scarsità di personale o carenza di materiali, corsi di studi eliminati dai tagli della Gelmini.

In una scuola che già non funzionava a dovere e non era in grado di garantirci una formazione adeguata, le conseguenze  delle riforme fasulle e dei tagli di bilancio diventano ancor più letali.
Dalla piazza abbiamo rispedito al mittente le bugie del “teatrino Gelmini”: senza soldi non c’è riforma che possa funzionare.

A Massa, come in tante altre città, venerdì 9 ottobre ci siamo fatti vedere e ci siamo fatti sentire; da piazza Garibaldi è partito il corteo dell’Onda Studentesca: colorato e rumoroso  ha ribadito le rivendicazioni e le proposte degli studenti.

vostra la crisi, nostra la rabbia

manifestazione 9 ottobre 2009 massa

Dopo il successo delle manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia, è necessario continuare nel lavoro di informazione e di mobilitazione  all’interno delle scuole: ancora troppi studenti, anche se vivono il disagio sulla propria pelle, non sanno inquadrare i problemi che devono affrontare, non sono informati su come e perché le cose non funzionano, su cosa li aspetta se le riforme e i tagli proseguono nell’attuale direzione. Alcuni si sono fatti prendere dallo sconforto e dalla delusione dopo che l’Onda, l’anno scorso, non ha trovato riscontro ne’ ascolto da parte del governo, che ha fatto muro, intenzionato a proseguire nel suo corso senza ascoltare la voce degli studenti.

Ma gli studenti non si fanno prendere in giro, non sono disposti a pagare la crisi rinunciando al proprio futuro.
La mobilitazione continua…

la lotta continua
Guarda lo slideshow con le foto della manifestazione
Leggi le nostre rivendicazioni e le nostre proposte

Flash mob: Facciamoci Vedere !

La Rete degli Studenti lancia il primo “flash mob” massese!

Flash mob = raggruppamento improvviso  in uno spazio pubblico per mettere in pratica un’azione insolita
( http://it.wikipedia.org/wiki/flash_mob )

Davanti alle scuole superiori di Massa, la consegna per la mattina di giovedì 8 ottobre era: “allo scoccare della campanella tutti con i giubbetti catarifrangenti”.

flash-mob

Un indumento vistoso per “farci vedere”: un anticipo della manifestazione nazionale del 9 ottobre, che ha aperto  l’autunno studentesco sui temi caldi della scuola:

  • Più democrazia, no alla privatizzazione dell’istruzione!
    Ritiro del PDL Aprea: la rappresentanza studentesca va incrementata non ridicolizzata. La scuola non è una azienda.
  • Qualità=finanziamenti! Investimento maggiore nei settori della conoscenza e dei saperi  (almeno a livello pari a quello degli altri paesi europei). Da subito un investimento straordinario triennale di 13 miliardi per l’edilizia scolastica
  • 25000 persone (precari) senza lavoro. Gli studenti ssono in piazza accanto a loro, e non si tratta solo di solidarietà.
  • La scuola come polo di democrazia, di integrazione, di crescita nelle differenze: antirazzista, antiomofoba, antifascista
  • Legge quadro nazionale sul Diritto allo Studio
  • Piano di finanziamento al fine di coprire l’assistenza per il recupero dei debiti
  • Basta al falso merito! Vogliamo un sistema di valutazione che ci aiuti a crescere e raggiungere il successo formativo; Abolizione del voto di condotta
  • No ai licenziamenti, si alla valutazione di docenti e scuole. Sistema di corsi di aggiornamento permanenti  e di valutazione per il corpo docenti che tenga conto anche del giudizio degli studenti.
  • Più insegnanti di sostegno, più preparati e meno precari, in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Il governo continua a vedere la scuola e i settori della conoscenza come capitoli di bilancio da tagliare, impoverendo e privatizzando la scuola,
attaccando il nostro presente, negandoci un futuro.

facciamoci vedere
Gli studenti ci sono e si fanno vedere !

Mobilitazione Studentesca Nazionale

Rivogliamo il nostro futuro!

Viviamo in una scuola poco adatta al nostro tempo, peggiorata e indebolita dai tagli di Tremonti e Gelmini, una scuola ancora più insicura e precaria di prima.

Una scuola che ci offre sempre meno opportunità, che ci nega il futuro, ma ci chiede sempre di più: dobbiamo pagare corsi di recupero e attività integrative, essere a posto con il saldo dei debiti a fine anno e fare attenzione alla roulette del voto in condotta.
Scuola università e ricerca sono oggetto di tagli indiscriminati da parte del governo, e mentre la Gelmini dice che i tagli e le riforme favoriscono la qualità e il merito, noi vediamo solo  meno ore di laboratorio, meno diritti, meno insegnanti (e meno preparati), scuole che funzionano sempre peggio.

DIRITTO ALLO STUDIO CONTRO LA CRISI
La crisi ha impoverito le nostre famiglie, tolto il lavoro ai nostri genitori, ridimensionato le basi  sulle quali costruire il nostro futuro e i nostri sogni.
Non  si  esce  dalla  crisi  se  non  si  da  a  tutti  l’opportunità  di  avere  un’istruzione  di  qualità. Non  basta  premiare  le eccellenze: serve la gratuità dell’istruzione per tutti e l’eliminazione dello scandalo dei buoni scuola!
Servono misure straordinarie di sostegno al reddito per consentire a tutti di studiare e raggiungere i più alti livelli di istruzione.

BASTA AL FALSO MERITO!
La Gelmini dice di aver creato la scuola del rigore e del merito, ma il nuovo sistema di valutazione produce distorsioni e ingiustizie e spinge molti ad abbandonare precocemente gli studi. Il voto in condotta e il nuovo sistema di accesso all’esame di stato sono solo delle operazioni demagogiche e inutili, che ci riempiono di rabbia se consideriamo quali sono i veri sistemi con cui nel nostro Paese si fa carriera: non il merito, ma le raccomandazioni e i favoritismi! Diciamo basta alle storture della riforma della valutazione, del terno al lotto per accedere alle università a numero chiuso: vogliamo una valutazione che valorizzi effettivamente il merito e ci aiuti a crescere!

PIU’ DEMOCRAZIA, NO ALLA PRIVATIZZAZIONE
Il governo toglie soldi alle scuole e prepara provvedimenti per aprire le istituzioni scolastiche al finanziamento degli enti locali e dei privati.  Con  il  pdl  Aprea la  maggioranza  vuole ridicolizzare la rappresentanza studentesca  e  trasformare  le  scuole  in aziende.  Ma  le  aziende  in  questo momento non  dispongono di grandi risorse,  e  senza  soldi  questo  sistema presenta solo i suoi aspetti negativi, evidenzia maggiormente le disparità  e le diverse  opportunità a  seconda della regione in cui si vive, della famiglia da cui si proviene e dalla scuola che si sceglie.

NO AI LICENZIAMENTI,
SI ALLA VALUTAZIONE DI DOCENTI E SCUOLE

La Gelmini dice che gli insegnati sono troppi, per questo lascia senza lavoro oltre 25.000 precari, per la maggior parte nuovi insegnanti, più formati di quelli attuali, che rimangono alla porta. Peccato che nelle nostre scuole gli insegnanti più che essere troppi sembrano pochi, visto che non si riescono a realizzare corsi di recupero, attività alternative, o a tenere aperte le scuole al pomeriggio. Per rinnovare la didattica, che è ferma agli anni 30, servirebbero insegnanti preparati e motivati.  La  nostra  formazione  non  può  dipendere  dal  caso,  da  quanto  sia  bravo  il  nostro  preside  o  da  quanto sono individualmente volenterosi i nostri prof!
Crediamo che per aumentare la qualità della didattica e far in modo che tutti abbiano valide opportunità, sia necessario un serio sistema di valutazione dei docenti e delle scuole, indipendente dal ministero e dai presidi.

QUALITA’= FINANZIAMENTI
Senza finanziamenti adeguati non è possibile nessuna riforma: ci sono solo tagli mascherati da inesistenti e inconsistenti novità. Sappiamo  che  il  nostro  futuro dipende  dalla  qualità  della  nostra  formazione,  dalla  capacità  del  nostro  paese  di innovarsi  e  rinnovarsi,  ma  osserviamo  che  il  governo  continua  a considerare  la  scuola  e  i  settori  della  conoscenza  come  capitoli di bilancio da tagliare, abbandonando la nostra istruzione e affidando la scuola a logiche di impoverimento e alla privatizzazione.
Vogliamo  che  l’investimento  nei  settori  della conoscenza  sia  aumentato  (almeno  a  livello  di  quello  degli  altri  Paesi  europei!) e da subito si realizzi un investimento straordinario triennale, di almeno 13 miliardi, per l’edilizia scolastica.

SENZA INVESTIMENTI NON E’ POSSIBILE UNA SCUOLA DI QUALITA’

Il 9 ottobre 2009 scendiamo in piazza contro i tagli, per chiedere maggiori investimenti sul capitolo istruzione, ribadire il diritto allo studio, rivendicare una scuola di qualità che serva al nostro domani!

più si taglia, più si raglia

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Leggi il resoconto della manifestazione

Sit-In per “La Comune”

Sabato 19 settembre 2009 abbiamo inaugurato la nostra nuova sede e centro servizi. Abbiamo potuto realizzarlo all’interno di un spazio plurale, aperto, che ci ha accolto come sindacato degli studenti: il csa La Comune.

Qualche giorno fa un incendio ha reso inagibile il centro sociale, con una grave perdita per i numerosi ragazzi che lo frequentavano.

Ci sentiamo in dovere di lanciare il nostro appello a tutti gli studenti e i cittadini di questa città: la Comune deve riaprire, più bella, sicura e funzionale di prima.

Ciò che è accaduto accelera la necessità che il processo di ristrutturazione dello stabile da parte del Comune avvenga al più presto: lo spirito di partecipazione giovanile, la socialità, i movimenti, le espressioni di cultura alternativa, gli eventi e le iniziative che fanno vivere questo luogo devono continuare ad esistere, nella sicurezza di una struttura adeguata, con la possibilità di crescere e svilupparsi.

Abbiamo risistemato la saletta della nuova sede/centro servizi studentesco con le nostre mani, ma questo presidio va oltre la nostra esigenza di associazione: La Comune rappresenta uno dei  pochi luoghi in questa città in cui i giovani possono vivere una socialità, sperimentare il senso dello stare insieme fuori da luoghi e iniziative commerciali. Una realtà variegata, dalle mille sfaccettature e intenti: dalla musica, alle lezioni di italiano, allo skate park, al sindacato studentesco, ai dibattiti, dal semplice incontrarsi per scambiare una parola, al lavorare fianco a fianco per realizzare qualcosa e costruire insieme un mondo migliore.

Abbiamo bisogno di questo luogo.

Sabato pomeriggio saremo sotto il comune.

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RicostruiAmo “La Comune”

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ricostruiamo-la-comune


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Venerdì 5 Febbraio ore 17.30
Biblioteca Comunale
Riunione

Da scaricare:

Kit anti-ballismo
Dieci consigli su come difendersi dalle balle che cercano di raccontarci sulla scuola...
> Scarica subito il kit !

Non sulla nostra pelle !
Studenti contro la crisi: il nostro punto di vista
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